COSMA, ECCETERA.
Perché i matti sono bravissimi a stare seduti scomodi, seduti sui talloni, col busto piegato sulle cosce, il peso leggermente in avanti, per delle ore, che a te verrebbero subito i crampi, loro no. Perché quando c'era il manicomio stavano tutto il giorno nello stanzone e i bagni...
Un fiore all'occhiello. L'ultimo tocco che manca. Si specchia compiaciuto, mentre accarezza delicatamente i petali. Aggiusta ancora il nodo della cravatta, tutto è a posto.
Il vestito scuro fa la sua figura, i polsini della camicia immacolata spuntano appena dalla giacca.
Pelle del viso liscia, la barba appena fatta e...
ALMA, ANGELICA E LE ALTRE
Perché i matti, lasciamo perdere.
Poi viene il secondo giorno, il terzo giorno, una settimana, la primavera, la bella stagione. Andavo spesso in bicicletta al Due, gnic gnic gnic, sempre quella. L'ex manicomio, ci vado volentieri, comunque, mi piace, c'è gente divertente
Al mattino le docce: corpi...
Il suono della tromba è tutto quello che mi resta. Il suono della tromba e basta.
La tromba è sempre quella di mio padre, quella che ascoltavo da bambino mentre lui provava i pezzi della banda per la festa del patrono. "Appena sei un po' più grande ti insegnerò...
Era lì,davanti a me, con l'aria interrogativa.
Era sparita la sera prima,da quella stessa panchina,infuriata,senza darmi la
possibilità di spiegarmi,di scusarmi.
Ero rimasto fermo a bocca aperta con il suo nome appeso sulle labbra e il
ritornello che si perdeva fra i cespugli,mentre l'eco struggente mi
rimandava ...AIA..AIA.
Dopo il silenzio,rimarcato da sguardi ostili di...
Fuori infuria la bufera, dentro la piccola abitazione si sente solo il turbine del vento il vortice delle fronde piegate.
E' un rumore rassicurate, fra poco fara' buio, e spenta la candela la tormenta sara' l'unica compagna gradita per la notte.
Un attimo, il barlume di un pensiero e la furia...
ANCORA IL PRIMO GIORNO
Perché i matti è come leggere il giornale sotto la pioggia, su una panchina, all'aperto, mentre piove forte stare col giornale aperto e cercare di leggere, e piove e il giornale ti si disfa in mano, si disfa, va in pezzi, in poltiglia, non leggi più,...
Imbarloccato fino alla nausea. Così se ne usciva dall'ennesima riunione di condominio. Possibile, possibile che si dovesse sempre finire così tardi ?
Per cosa poi ? Sentire sempre le solite cose: l'inquilino del terzo piano che si lamenta che la convocazione è stata spedita in ritardo e minaccia di far...
Aveva un problema. E aveva una passione.
Mangiava le pagine dei libri. Fin da bambino, coi libri di fiabe, stava a ascoltare attento e trepidante, ma solo perché aspettava la fine, aspettava il momento in cui il padre soddisfatto gli lasciava il libro in mano da sfogliare, da guardare le...
questo è il primo capitolo di un romanzo: se incontrerà l'interesse di qualcuno lo pubblicherò a puntate; oppure potete chiedere di riceverlo "tutto insieme" via e mail, alla redazione del sito
IL PRIMO GIORNO, IN FONDO
Perché i matti sono come le piante, li prendi e li sposti, e li lavi,...