Mio padre è diventato un lampione:
non ne sono sicuro, ma nel dubbio
qualche volta alla sera gli parlo.
Lui ascolta attento e non dice niente.
I primi anni gli chiedevo consiglio,
ma più che un flebile tremolio
del neon non arrivava in risposta;
comprensibile, credo: i lampioni
non hanno grandi doti espressive.
La luce che fanno in...
ANCORA QUEL GIORNO DI LUGLIOPerché i matti gli piace anche di lavarsi con l'acqua del water, che sono matti mica per niente. Abitudine manicomiale. “Allora ti contraddici” dirai te “che prima hai detto che i bagni stavano chiusi e sporcavano tutto lì dov'erano e adesso dici che una volta,...
dai codici QR a Teresa Tutte Tette, misteriosi intrighi tra le brume d'autunno
20 settembre 2011, 07:49
Oggi, stimolato da un nostro affezionato lettore e scrittore, ho rivisto il WIKI con il quale abbiamo scritto una storia collettiva a più mani basata su la Cassa.Partendo da un incipit abbiamo continuato il racconto in modo un po' caotico ma molto fantasioso; ogni autore ne ha scritto un...
capita di vedere degli alberiche tu passi velocee tutto si muovescorre in fretta dal finestrino;l'albero sta fermo in mezzo al campoe contro il cielo, senza fogliein un modo che ti viene da dire,ma io dove sto...
coltivo un piccolo boscopoco lontano dal paeselo guardo da fuorimeglio se con gli occhi chiusici tengo qualcosa che ha a che farecon la memoria, coi ricordi e con il futurodelle volte nitidodelle volte fuori fuococome l'amore, difficile da raccontarefoto di...
foto di matilubaLe finestre puoi farci entrare chi vuoi,ma solo se stai al piano terra.Io stavo al piano terra e da bambinomi affacciavo a aspettare, cercandoin fondo alla via l'auto di mio padre.Poi, senza suonare il campanello,entravano amici, dalla finestra.Ora che la mia finestra è più in altoè l'apertura...
Adesso prendi per via delle fonti,penserà la salita a sgomberarela testa e il cane a guidare:avrà priorità più interessanti.Alternando passo respiro passo,correggi la rotta verso le vaschedell'acquedotto e hai nelle tascheun foglio di carta, le chiavi, un sasso,una matita e una caramellaall'anice e niente altro a partele mani chiuse....
UN GIORNO DI LUGLIOPerché i matti capita anche che muoiono, di rado ormai, ma muoiono. Di rado perché non si consumano a stare lì, a prendere la polvere, non si logorano ormai, quelli che sono sopravvissuti, si lasciano passare le giornate addosso quelli, non fanno nessuna fatica.E' capitato che...
Dietro quei rami ghiacciati, nascosto
da quell'intrico di rami ghiacciati,
fidatevi, ci deve essere il sole
o quantomeno nelle vicinanze.
Ammesso che anche quest'anno il posto
sia lo stesso di sempre: baciati
o non baciati dalla sorte, chi vuole
ci creda, date le circostanze,
chi non vuole rimanga...
Quello che ho in pancia
e un po' più in su verso la gola
finirà per stendermi
e in un certo senso non vedo l'ora:
dormire e basta,
senza cura, senza attesa, senza
affanno, senza fiato
corto, sussulto, colpa, batticuore.
Verrà un lago
velato, come di lavagna grezza,
assente di riflessi;
ma alla lunga il clima indulgente
consola e al cambio
dell'ora...