pennellate e versi

da Julian Fauro
immagine dell'autore
La mia collaborazione per la nuova pagina in questa poesia che ho scritto al rientro nella mia terra Argentina, dopo essere stato un mese con Voi, godendo di tutto il bello che l'Italia ha da offrire!

> Pinceladas y versos

> Mientras el camino se hacia mas corto
> la tarde llegaba a su fin
> El horizonte, fina línea infinita
> brillaba con los últimos rayos de sol.
>
> Llegar a casa luego de viajar,
> cansancio, ansiedad y los ojos llenos de luz.
> Colores que no se repetirán
> pinceladas que no se borraran jamás,
>
> Con esa carga de imágenes,
> de momentos vividos y compartidos,
> Así llegaba a casa tras un largo camino,
> y el cielo era una inmensa tela azul.
>
> En ese espacio, El artista supremo,
> reservaba para mí una obra nunca vista,
> su infinita creatividad manejó el pincel
> y de su mano salieron nubes y un sol rojo.
>
> Verdes campos, frondosos árboles,
> anchos caminos y rutas transitadas,
> un espectáculo que recordaba
> un atardecer que me era propio.
 

Pennellate e versi
Mentre la strada si faceva più corta
E la sera arrivava alla sua fine,
l'Orizzonte , una leggera linea infinita
brillava con gli ultimi raggi del sole.

Arrivare a Casa dopo aver viaggiato
Stanchezza, ansietà e gli occhi pieni di luce
Colori che non si ripeteranno
Pennellate che non si cancelleranno mai.


Con questo carico di immagini
Di momenti vissuti e condivisi,
Così arrivavo a casa dopo un lungo viaggio
Ed il cielo una immensa tela azzurra

In questo spazio, l'Artista Supremo
Riservava per me un'opera mai vista
la sua infinita creatività adoperò il pennello
e dalla sua mano uscirono nubi ed un sole rosso

Campi verdi, alberi frondosi
Larghe strade e vie transitate
Uno spettacolo che ricordava
Un tramonto che mi apparteneva
   
   

 

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