Passaggio a nord ovest: reading letterari in biblioteca
... scrittori e storie in viaggio
Da sempre l'idea del viaggio ha attratto l'uomo e lo ha spinto a raccontare le proprie esperienze e le proprie scoperte attraverso la parola scritta. Ci sono diversi modi di viaggiare e quello di farlo attraverso le pagine dei libri è uno dei più affascinanti che ci sia, capace di portare lontano sulle ali della fantasia, come di donare un volto nuovo alle cose conosciute.
Da maggio a luglio 2010 si terrà una rassegna di incontri nelle Biblioteche con scrittori e presentazioni editoriali legate al tema del viaggio, inteso nel senso più ampio possibile, attraverso terre straniere, epoche storiche differenti e percorsi alla scoperta di sé: vi invitiamo a compiere insieme a noi questo itinerario guidati dalle storie raccontate nei libri protagonisti delle varie serate, alla ricerca della ideale rotta che unisce le dieci Biblioteche Civiche che compongono lo SBAM Nord-Ovest dell'Area Metropolitana Torinese.
Il programma apre giovedì 20 maggio con Alessandro Perissinotto a Druento http://www.comune.druento.to.it
per proseguire fino al 22 luglio.
A La Cassa verrà lo scrittore torinese Davide Longo, che presenta il suo ultimo romanzo, “L'uomo verticale”. L'appuntamento è per giovedì 27 maggio alle 21, presso il salone parrocchiale di via Cavalier Rolle 5
In allegato trovate il programma completo e la locandina dell'incontro lacassese.



Commenti (4)
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Longo racconta e descrive con una capacità quasi figurativa di rendere luoghi, situazioni, personaggi e sensazioni. Poi, più o meno a metà libro, imprime un'accelerazione alla storia che ti tiene incollato alle pagine, ti fa star male, ti fa trepidare, ti commuove (stamattina sulla metro, arrivato all'ultima pagina, avevo gli occhi lucidi e un po' di imbarazzo perchè la signora che stava seduta davanti se ne dece essere accorta).
in particolare l'eposizione dell'escursus del protagonoista che piomba in un mondo negativo da cui trae gli stimoli per un cambiamento interiore. Leggerò il libro; nell'articolo (qui sopra) sono state inserite alcune foto dell aserata del 27 maggio.
Sto leggendo il libro "L'uomo verticale".
Mi hanno colpito alcune frasi che cito:
Ottavio scoperchiò uno dei contenitori. Era pieno di un liquido giallastro, sulla cui superifice galleggiavano delle placche. L'odore che ne veniva era di colla da calzolaio.
- Cos'è ? - chiese Leonardo.
- Il latte di stamattina.
Leonardo fece un passo indietro perchè l'odore stordiva.
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- Li senti gli aerei che passano di notte?
- A volte - disse Leonardo.
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- Quando passano, poi le vacche mi fanno questo scherzo. I mesi scorsi era già capitato, ma adesso è una settimana che mungo per buttare via. Le stalle grandi l'aggiustano con la polverina, ma io non voglio avere nessuno sulla coscienza. Quel latte lì non lo do nemmeno ai maiali.
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- Io penso - disse Ottavio, facendo poi una pausa per prendere bene la mira a ciò che stava per dire - che quegli aerei lasciano cadere qualcosa, qualcosa per calmarci tutti, perchè se no qui succede il finimondo.
Ma guarda che fantasia, che hanno sti scrittori piemontesi........
Buonanotte!